Fondazione ha completato in due anni e solo con mezzi propri e donazioni, i seguenti interventi,  e ha realizzato in proprio il progetto Stari Grad-Città Antica, con le seguenti attività:

1- direzione tecnica per la messa in sicurezza e in uso del primo piano di Ecomuseo Istrian de Dignan, con recupero di parte delle pitture e delle decorazioni.Tutto fatto, pagato e donato; con un lavoro di oltre 100 ore e spese per oltre 1000 euro;

2-  valorizzazione e riuso ad uso culturale dell’antico Palazzo Fioranti, in via Pian 13  e il riammodernamento di una vecchia parte abitativa privata, a far vedere come si può ristrutturare in maniera elegante e attuale una struttura storica, nel rispetto del contesto, per renderla riabitabile con i canoni e le esigenze di oggi;

3 –  riapertura dell’ex osteria al volto di san Martin, ora locanda San Martin, foresteria di ospitalità per i progetti di Fondazione, per far partire nel territorio un’ospitalità sostenibile – della fede, dello spirito e del turismo  del silenzio;

4- affitto di un uliveto per la produzione e la promozione dell’olio di Dignano;

5- progetto di lettura ai bambini in bell’italiano, in collaborazione con la Biblioteca cittadina e con la Scuola elementare dignanese; 

6-  riapertura di una delle botteghe di via Merceria, aperta e ora chiusa nell’indifferenza più totale, per mancanza di collaborazione;

7- affitto di una casa a fianco dell’Università popolare, per preparare la partenza del progetto MUSEO Etnografico Diffuso. Ora chiusa per mancanza di collaborazione;

8- didattica programmata;  un antico carro si trova ora in locanda di San Martin e

sarà oggetto in autunno di incontri didattici per bambini sulle tecniche di conservazione;

9- intervento sull’importante  portone barocco di palazzo Negri, in Piazza Statuto, cominciato nel 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale, preso in carico dopo 10 mesi di attesa del placet dei conservatori. Rimontato a giugno 2019 e donato alla città di Dignano;

 

 

 

 

 

 

10- presentazione del progetto i Canti da Bateo all’Arsenale di Venezia in occasione del salone nautico internazionale di giugno 2019;

11- concessione del permesso da parte dei  conservatori di Pola per montare i coppi fotovoltaici per i centri storici tutelati nello storico Palazzo Fioranti.

Base necessaria per il Progetto Pilota  di costruzione di una fabbrica in Istria di coppi fotovoltaici sostenibili nei centri storici tutelati. 

Una cosa alla volta, una dietro l’altra , come perle in una collana,

con la visione programmata del lavoro fatto, e di quello ancora  da svolgere per attuare lo scopo sociale: tutto in soli due anni e tutto fatto esclusivamente con donazioni e fondi privati, senza nessun denaro e senza nessuna forma di aiuto o collaborazione da parte di città, ente  pubblico o statale.

I lavori eseguiti non sono stati lavori di restauro: sono stati lavori di messa in sicurezza dei vari locali al fine di poterli riutilizzare da subito, in attesa di un finanziamento per il recupero architettonico e storico dei luoghi. Si cercheranno fondi per un intervento vero e serio nei vari programmi europei e internazionali.

Palazzo Fioranti in Dignano, via Pian 13. 

Questo luogo è la sede della Fondazione Ars et Labor.

Già attivo e in opera, al piano terra il laboratorio del Cantiere Scuola di Manutenzione Conservativa, per gli interventi e i laboratori sul patrimonio storico artistico mobile.

Già in ordine e attive anche le tre stanze al primo piano per le mostre d’arte, gli incontri e le conferenze. Questi spazi verranno inaugurati con la mostra di modellistica navale UN SOGNO IN BOTTIGLIA.

Pronti anche gli spazi di lavoro, servizi e ospitalità nel sottotetto.

 

 

 

 

 

 

 

Locanda di San Martin,

In pieno centro storico vicino all’omonima Chiesa dell’Inquisizione era una vecchia osteria con alloggi, abbandonata da molti anni, con un grande spazio al pianoterra, dotato di dehors che guarda un giardino di ulivi, in fondo al quale si vedono il mare e le isole Brioni.

Questo è diventato luogo di ospitalità e convivialità per i soci e gli ospiti di Fondazione, per gli incontri e le attività tutte legate ai corsi e alla conoscenza e alla promozione delle eccellenze del territorio istriano.