Progetti di conservazione

La Fondazione si occupa della conservazione dei beni culturali storici ed artistici della regione Istria e della Croazia, e attraverso la diffusione del Progetto Cantiere Scuola di Manutenzione Conservativa già attuato a Dignano, intende creare la condivisione della conoscenza dei metodi e delle tecniche di conservazione, tradizionali e all’avanguardia.

Questo progetto rivolto a chi opera nel campo dei materiali dei Beni Culturali e sia interessato a un’esperienza di lavoro su materiali storici e artistici, specialmente di quelli di origine veneziana e veneta in Istria e Croazia.

Il primo progetto è già stato realizzato a Dignano. pdf

Progetti culturali

La Fondazione intende creare nella propria sede e nel proprio laboratorio un centro operativo per la costruzione di mostre di pittura, di scultura e di grafica, di letteratura, di poesia e cinema, le quali creino un circuito virtuoso di collaborazioni ed economia legate al mondo dell’Arte.

È intenzione di Fondazione creare attraverso i Progetti Pilota la messa in cantiere di una serie di mostre monografiche e collettive per artisti emergenti, modulari e ripetibili. Cominceremo nell’anno 2019, in collaborazione con la Fondazione Concilio Europeo dell’Arte e le realtà esistenti con le quali collaboriamo.

Cercheremo e troveremo altri borghi, paesi e città di Istria e di Croazia, e Istituzioni, Entità economiche e privati disposti a fare rete, per l’elaborazione di una serie di progetti culturali che sia durevole e duratura, a superare la stagionalità estiva e ad offrire ai cittadini e agli ospiti occasioni culturali durante tutto l’anno.

Tutto questo attraverso Progetti Pilota.

Sia i Progetti Pilota di conservazione che quelli culturali, verranno finanziati interamente da fondi privati e della Comunità Europea quando possibile, in accordo con le linee guida e le priorità stabilite da stato, regioni e comuni.

Progetto Pilota

Questo progetto denominato PROGETTO PILOTA, P.P,  intende creare una serie di progetti che possano essere, una volta fatti in un singolo paese o borgo, replicati in un altro, da adattare  a seconda dell’esigenza dei fruitori del progetto.

Essi prendono spunto dalla sperimentazione del progetto Città antica- Stari Grad, che è cominciato a Dignano e con il quale si intende sperimentare non solo  l’ospitalità diffusa nelle strutture storiche non usate, abbandonate o in rovina, ma per poi proseguire nelle varie cittadine e borghi, dotando tali strutture di confort e dell’eleganza necessari all’accoglienza, sul solco dell’ospitalità toscana della Val d’Orcia. 

Segue Ma anche la creazione del Museo etnografico diffuso, MED e del Museo del mare diffuso, MMD, per fare in modo che ogni piccolo paese possa ospitare una o più stanze di un museo istriano delle peculiarità storiche locali. 

Tutti i progetti hanno come scopo prioritario creare economia autonoma di scala, che valorizzi il territorio e l’ambiente naturale rurale, senza consumo di suolo e cementificazione. Economia e nuovi posti di lavoro a livello locale, occasioni di accesso al turismo culturale e della salute, che a loro volta contribuiscano a creare altro lavoro e ricchezza nel rispetto del territorio e dei suoi abitanti, del paesaggio e della natura.

Dalla primavera  2020 e poi per tutto il 2021 cercheremo e troveremo nei borghi, nei paesi e nelle città istriane e di Croazia, le Istituzioni e le Entità culturali ed economiche pubbliche e private disposte a fare rete, per l’elaborazione di un progetto culturale che sia durevole e costante, per superare la stagionalità estiva e offrire ai cittadini in primis e agli ospiti della regione occasioni culturali durante tutto l’arco dell’anno.